7 Leggi Universali

Le 7 Leggi Universali

alcune domande e alcune risposte

Cosa sono le 7 Leggi Universali?
Sono i 7 Commandamenti che D-o ha dato all’Uomo, sin dai tempi della Creazione.
Chi deve rispettare le 7 Leggi Universali?
Tutti i non ebrei, costituenti, secondo la Torah, le 70 Nazioni del Mondo. In ebraico “Bnei Noah”, figli di Noè
Come furono rese note e Dove si trovano le 7 Leggi Universali?
I primi 6 commandamenti furono dati da D-o ad Adamo, il primo uomo. Essi furono inoltri ripetuti, e integrati con il 7°, nel Patto tra D-o e Noah (Noè). Mosè ricevette la Torah direttamente da D-o, sia la Torah Scritta (i 5 libri costituenti la Bibbia Ebraica)  sia le spiegazioni dei relativi Commandamenti, cioè la Torah Orale. D-o inoltre ripetè e diede a Mosè i 7 Commandamenti per i Figli di Noè, insieme alle loro relative spiegazioni e ai loro dettagli.  

Le fonti delle 7 Leggi Divine sono nella Torah Scritta e nella Torah Orale.


I 7 Commandamenti per le 70 Nazioni

D-o ha creato questi Commandamenti in modo che fossero comprensibili per la logica umana.

Nella Torah Orale (Talmud Babilonese, Trattato Sanhedrin, Capitolo 7), è spiegato che tutti i
7 Commandamenti divini sono compresi in un singolo verso del Libro della Genesi, capitolo 2.

Non commettere idolatria

Il commandamento prevede:
- Credere e aver fiducia in D-o, unico Creatore di tuttò ciò che è spirito e materia
- Credere nell’atto creativo divino continuo ex nihilo
- Credere nel Giudizio di D-o per le azioni di ogni essere umano e nella Sua guida per tutto il Creato,
mediante la divina Provvidenza

Contiene il divieto di adorare idoli, di fabbricarne. Il termine “sculture” (Esodo 20:3-4) indica ogni accurata rappresentazione tridimensionale di un oggetto, di un uomo; il termine “immagini”  intende raffigurazioni simboliche, scolpite, disegnate o prodotte in qualunque materiale (Rav Hirsh).

Lo scopo di ogni percorso spirituale è di riconoscere e credere in D-o, Creatore dell’Universo e accettare i suoi Commandamenti con dedizione e amore.

Fonte: Esodo 20:3-4: “Non avere divinità altrui al mio Cospetto. Non farti sculture o immagini alcune di ciò che è in cielo, in alto, e di ciò che è in terra, in basso, e di ciò che è in acqua, sotto la terra”

Non avere relazioni sessuali proibite

Il commandamento si riferisce alle seguenti 6 relazioni proibitei:
- tra un uomo e la moglie di suo padre
- tra un uomo e la propria sorella (da parte di madre)
- tra un uomo e un altro uomo (proibizione all’omosessualità)
- tra un uomo e la donna di un altro uomo (proibizione all’adulterio)
- tra un uomo e un animale

Contiene anche il rispetto per l’istituto dell matrimonio e della famiglia.

Fonte: Genesi 2:24: “L’uomo quindi lascerà sua moglie e diventeranno un’unica creatura.”

 

Non rubare

Il commandamento contiene la proibizione al furto di beni altrui, compreso il rapimento e contempla il rispetto dei diritti e della proprietà altrui.

Sono incluse anche le seguenti proibizioni:
- il download di files (audio, video, games, ecc..), privi dell’autorizzazione all’uso
- l’utilizzo dei dispositivi e dei materiali che appartengono al luogo di lavoro
- copie non autorizzate di beni di proprietà privata (testi, brani musicali, ecc..)

Fonte: Genesi 2:17: ” Ma [i frutti] dell’albero della conoscenza del bene e del male non mangerai da esso, poichè il giorno in ne mangerai certamente morirai!”

 

Non uccidere

Il commandamento contiene la proibizione al commettere omicidio, inclusa la proibizione all’aborto e al suicidio. Anche la maldicenza e il gossip sono parte di queste proibizione, così come gli atti sessuali che non prevedano la possibilità fecondativa.

Fonte: Genesi 9:6: “Colui che versa il sangue dell’uomo, tramite l’uomo il suo sangue sarà versato, poichè a immagine di D-o fece l’uomo.”

 

Non creare società prive di Corti di Giustizia eque

Il commandamento prevede l’obbligo all’istituzione di Sistemi legali equi e al perseguimento dei principi di giustizia fondati sulla legge e sulla Torah.

Contiene l’obbligo di creare un sistema giuridico a tutela delle altre leggi noahidi, come strumento di Pace.

Fonte: Genesi 34:2: “Shekhem figlio di Khamor il kivveo principe del paese, la vide e la prese, giacque con lei e l’afflisse”


Non commettere blasfemia

ll commandamento contiene la proibizione alla blasfemia del Nome divino (il tetragramma costituito dalle lettere ebraiche “Yod, He, Vav, He”), compresa la maledizione del Nome e di ogni suo attributo e la pronuncia in vano.

Prevede anche il Rispetto e l’onore dovuto al Nome divino.

Fonte: Levitico 24:15: “Chiunque maledica il suo D-o, porterà le conseguenze del suo Peccato.”


Non nutrirti di arti presi da animali vivi

Il commandamento contiene il divieto a mangiare arti presi da animali vivi (fino a quando il cuore continua a battere). Prevede il rispetto degli animali, di ogni forma di vita, anche vegetale. Evitare inutili sofferenze verso tutte le creature viventi. Contiene anche le seguenti proibizioni:
- divieto di caccia sportiva
- incroci tra specie diverse di animali (così come gli innesti nel mondo vegetale)
- sterilizzazione degli animali

Fonte: Genesi 9:4: “Ma la carne con la sua anima, il suo sangue, non la mangerete!”


Principi di vita quotidiana

Alcuni principi insiti nelle 7 leggi noahidi sono:


Rinuncia all’eccesso di egocentrismo e di mondanità (perdere di vista lo scopo dell’esistenza umana)

Dare importanza alla parola (“Siamo ciò che diciamo”), limitare il gossip e la maldicenza

Dare valore alla vita umana e ad ogni essere vivente

Fare atti di misericordia e compassione

Rispettare le proprietà altrui

Riconoscere il valore della Famiglia

Perseguire i principi di giustizia e legalità

Tutelare e rispettare l’ecologia (rispetto per il mondo animale e vegetale)

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